
Pienamente riuscito lo sciopero dei braccianti. USB al governo: rivedere le norme sulla regolarizzazione o seguiranno altre mobilitazioni degli invisibili
Nazionale, 21/05/2020 16:24
Ha avuto una
partecipazione straordinaria lo sciopero dei braccianti proclamato dall’Unione
Sindacale di Base Lavoro Agricolo contro la mancata regolarizzazione di tutti
gli invisibili. Deserti i campi, solidarietà anche dai contadini che hanno
spento i loro trattori e dai consumatori che hanno fermato i carrelli, facendo
lo sciopero della spesa di frutta e verdura.
Molti i presidi organizzati davanti alle prefetture per la consegna dei
prodotti agricoli tanto cari al governo Conte bis, come a Torino, Brescia,
Cremona, Piacenza, Rimini, Livorno, Roma, Caserta, Reggio Calabria.
L’appuntamento principale è stato il partecipatissimo corteo degli invisibili
che dall’insediamento di Torretta Antonacci, nel comune di Rignano Garganico,
ha attraversato le campagne del Foggiano. Una delegazione ha poi raggiunto la
Prefettura di Foggia, dove – nonostante le forze dell’ordine
abbiano impedito ai lavoratori di raggiungere l’ingresso - sono stati
lasciati frutta e verdura per il Presidente del Consiglio. Al termine
Aboubakar Soumahoro ha tracciato un bilancio della giornata, illustrando ai molti
media presenti i punti principali della protesta e annunciando le prossime
iniziative.
USB Lavoro Agricolo contesta l’ottica di categorizzazione del Decreto Rilancio,
che anziché preoccuparsi degli esseri umani guarda soltanto alle braccia utili
per salvare i raccolti.
Una categorizzazione che si è tradotta in ghettizzazione e invisibilità,
non soltanto per i braccianti ma per tutte le altre categorie condannate alla
marginalità, come i riders, i facchini della logistica, i lavapiatti, le
badanti.
Il governo ha rinunciato all’audacia di garantire a tutti un permesso di
soggiorno per emergenza, convertibile in permesso di lavoro, limitandosi a
permessi temporanei per chi possiede requisiti stringenti. Si è cioè adeguato
al dettato dei decreti sicurezza salviniani, tuttora in vigore, tuttora
fabbrica di invisibilità.
USB Lavoro Agricolo lancia un messaggio al governo che si definisce del nuovo
umanesimo: se non arriveranno risposte per tutti gli esseri umani che affollano
le campagne e le periferie, ci saranno altri scioperi, altre mobilitazioni, con
buona pace della frutta e della verdura. E il prossimo corteo non raggiungerà
una prefettura, ma il Parlamento.
USB Lavoro Agricolo organizzerà a luglio una grande assemblea di
tutti i braccianti e gli invisibili italiani, aperta ai cittadini, ai
consumatori, agli agricoltori, da tenersi nel Foggiano.
Unione Sindacale di Base Lavoro Agricolo
Video: https://www.facebook.com/unionesindacaledibase/videos/263140611505173/
Oppure guardalo dal nostro sito qui.
Leggi anche:




Potrebbe interessarti anche:
usb@usb.it - 00175 Roma (Italy) - via dell'Aeroporto 129 - Tel: +39 06 59640004 - Fax: +39 06 54070448 - www.usb.it